mercoledì 12 marzo 2014

le nozze a modo mio. Romanticismo low cost.

oggi fantasticavo un po sulle nozze.... si perchè io e il mio compagno ne parliamo in continuazione ma non ci decidiamo mai a fissare una data, e andare avanti. Il motivo? il budget molto ristretto ovviamente! Con due figlie troviamo sempre un sacco di motivazioni per rimandare tra cui, macchina nuova, servono dei mobili nuovi, e spese varie per i figli. Giustamente vengono prima loro di tutto, la loro comodità e il loro benessere, quindi la data si sposta in continuazione...
Alla fine noi ragazze sognamo questo giorno da quando siamo piccole, ci facciamo mille pensieri su come sarà il nostro abito, come sarà la torta, come sarà la nostra acconciatura.. insomma, tutto. Io come ogni bambina, mi divertivo come una matta a disegnare il mio abito su un foglio con una matita in mano e tante idee per la testa, Quasi come quel film con la Hathaway in "bride wars".
Sogna e sogna alla fine mi sono ristretta a due scelte completamente diverse:
1 - matrimonio nel paese dove abito, invitando amici e parenti in comune, celebrando il matrimonio con un rito civile, per poi portarli a mangiare una bella grigliata in un posto qui vicino, dove affittano tutta l'attrezzatura e la torta ovviamente me la faccio da sola. Mi hanno dato lo spunto l'anno scorso, quando mi hanno raccontato di due amici di amici che hanno festeggiato in questo modo. Io lo trovo splendido. Non mi piacciono molto quei matrimoni in cui bisogna per forza fare tutto in modo elegante e mangiare cose elaborate e spesso e volentieri nemmeno tanto buone. Da buona forchetta vorrei che al mio matrimonio la gente si alzasse dal tavolo piena e deliziata, anche fosse solo una bella spaghettata al ragù. Non fraintedetemi, non è per essere tirchi, diciamo che si adatta più alla personalità mia e del mio compagno.
Immaginate la scena: un bel parco.... un buon profumo di carne alla griglia... tanto vino... buona musica... gente che ride e si diverte... non è una bella idea??
2- matrimonio sulla spiaggia. Ho letto che in un paese non molto lontano da qui, sposano sulla spiaggia senza spendere enormi cifre e da li la mia testa ha iniziato a viaggiare. Già m'immagino la scena: io a piedi nudi sulla spiaggia avanzare verso il mio futuro sposo, che mi sorride vedendomi arrivare, il vento tra i capelli, il tramonto alle nostre spalle, e tutti i nostri amici che ci guardano felici. Un nostro amico suonerà la marcia nunziale con la chitarra elettrica, e le nostre bambine porteranno i fiori e gli anelli vestite come me ma in versione mini. Il ricevimento si terrebbe in uno stabilimento poco più avanti e mangeremo pesce sulla spiaggia. Idea un po più cara questa lo so, ma terribilmente romantica!!!! Risparmierei sull'abito, perchè al mare ne prenderei uno semplicissimo, magari all' Ovs, e la torta la farei sempre io!
In entrambi i casi non voglio riso addosso, lo trovo uno spreco, meglio le bolle di sapone e coriandoli.
Non voglio il fotografo: troppo caro e poi so già che mi ritroverei con foto costruite.. meglio la semplicità degli scatti fatti da amici e parenti.
Non voglio le partecipazioni comprate in negozi appositi. Me le faccio da me: una stampante e qualche foglio di carta e potrei tirare giù delle splendide partecipazioni, anche se forse preferirei qualcosa di più ecologico.. meglio per email? bah... ci devo pensare.
non voglio la lista nozze: conviviamo da un secolo e non ci serve nulla. Piuttosto farla per il viaggio di nozze... e no, a quello non rinuncio. Fosse anche solo da qualche parte in europa, ma una settimana me la voglio proprio godere.
Mazzo di fiori: semplicissimo.. margheritone bianche e un paio di girasoli.
Centritavola?: uhm....................... è necessario? magari i cake pops, uno ciascuno con il nome dell'invitato puntato da qualche parte.
Bomboniere: quelle le faccio io! ma niente confetti, fanno schifo a quasi tutti e spaccano i denti a quei pochi che piacciono. Meglio le caramelle.. o un biscotto di quelli con la pasta di zucchero sopra e un bell'oggettino per ricordare l'evento.

Credo di aver riassunto tutto.... per ora sono solo idee buttate li. ma chissà.. un giorno o l'altro magari diverranno realtà.

baci, S.

venerdì 7 marzo 2014

la mia pasta frolla.

questa è una frolla semplicissima, fatta con pochi ingredienti, e dal gusto buonissimo.
Rimane abbastanza friabile e ed è un ottima base per le crostate, o biscotti.. insomma, quello che più vi piace.

gli ingredienti sono:
500 gr di farina
200 gr di burro
200 zucchero
2 uova
1 tuorlo
1 cucchiaino di lievito sciolto in po di latte
1 pizzico di sale.

mettete la farina in una ciotola e aggiungeteci il burro tagliato a pezzetti, poi con le mani sbiciolatelo in modo da unirlo alla farina. ( se preferite potete mettere direttamente il burro sciolto al microonde ma non rimane bella friabile la frolla una volta cotta, rimane comunque buona. Diciamo che se avete fretta, in questo modo fate prima e ottenete lo stesso un buon risultato) Unite tutti gli altri ingredienti e formate una palla. Avvolgetela nella carta trasparente e mettete in frigo un oretta.
Una volta passato il tempo di riposo, togliete la palla dal carta trasparente e la frolla è pronta per le vostre delizie!
IL SEGRETO per una BUONA FROLLA sta tutto nel NON LAVORARLA TROPPO CON LE MANI, il burro "impazzisce" col calore e non rimane bella friabile, (E' una cosa che ho imparato quando lavoravo in pasticcieria).
Per la cottura 160° per una mezz'oretta.
quelle che vedete sotto sono delle crostatine che ho fatto io, una ripiena con la nutella (ma un po troppo cotta purtroppo) e una ripiena di ricotta e cioccolato fondente a pezzetti a mo' di pastiera.
andando più indietro ho postato un po di tempo fa i biscotti di natale, fatti appunto con questa ricetta.
A presto, S.

sfogliatelle toscane! solo 3 ingredienti!!

quest'oggi vi propongo dei dolcetti velocissimi, e veramente buoni.
Quante volte vi capita di avere voglia di qualcosa di dolce e non avete niente nel frigo?
oppure arriva una telefonata di un'amica, dicendovi che arriva tra mezz'ora e non avete niente da offrirle col caffè?
a me succede praticamente sempre!

quesi dolcetti si fanno con soli 3 ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia, se rettangolare è meglio,
zucchero,
marmellata a piacere.

si fanno cosi:
accendete il forno a 180°, prendete un rotolo di sfoglia e srotolatelo su un piano, bagnatelo con dell'acqua e metteteci sopra dello zucchero semolato, quasi a ricoprire tutta la superficie.
poi lo arrotolate e tagliate delle fettine spesse un cm massimo due.
prendete un dischetto e con il mattarello lo stendete facendo attenzione a non rompere le striscioline.
Versateci un cucchiaino di marmellata e chiudete tipo "panzerotto" e così via con tutti gli altri.
mettete le sfogliatelle su un piano foderato di carta forno e infornate fin quando non sono belli dorati in superficie (un quarto d'ora più o meno).

Caldi sono veramente ottimi!! anche i bambini ne vanno matti...
p.s. la foto che ho messo, l'ho presa sul web, appena li rifaccio ne metto una delle mie.

A presto, S.

giovedì 6 marzo 2014

il pongo fatto in casa!!!

questa ricetta l'ho trovata sul web un sacco di tempo fa, quando mia figlia era piccola e metteva sempre tutto in bocca. Un pomeriggio mi sono spaventata tantissimo quando mi sono accorta che aveva ingerito un pezzettino di pongo, quello che avevo comprato in un supermercato e così decisi di prepararlo io. Almeno ero sicura che se lo avesse ingerito di nuovo, non le sarebbe successo nulla.
Da quel giorno, l'ho sempre preparato. E' facilissimo, veloce e ha un buon profumo. 


questi sono gli ingredienti:

50 gr di sale
100 gr di farina
5 gr di cremor tartaro
3/4 di tazza d'acqua
1 cucchiaio d'olio di semi
colorante alimentare
aroma a piacere (facoltativo)

Si mette l'acqua in un pentolino e si fa scaldare un po, poi si aggiunge tutto (a parte il colorante), un ingrediente dietro l'altro e quando inizia ad attaccarsi alle pareti, si spegne il fuoco continuando a girare a fuoco spento. Poi si prende questa palla e si mette su un tagliere con della farina sul piano, si fanno delle palline a seconda di quanti colori vogliamo fare e si modella con le mani, aggiungendo coloranti e la farina se si attacca al tagliere ( con i coloranti liquidi è meglio aggiungere molta farina in più, ma il risultato rimane comunque buono anche se un po più chiaro).

spero di esservi stata utile con questa ricetta, per me lo è stata molto quando la mia bambina era più piccola.

a presto, S.


martedì 25 febbraio 2014

le tortillas di mamma!

e rieccomi con un altra ricettina questa volta in stile spagnolo.. eh si, sto parlando delle mie tortillas! una vera delizia.. abbastanza veloci da fare, vanno via come il pane! anche mia figlia ne va matta..
io la "piadina" la compro al supermercato, e la trovo nei reparti dove vendono i cibi che vengono dall'estero.
allora, prendo una pentola e preparo un ragù con macinato di vitello ma al posto della passata di pomodoro uso la polpa. Poi aggiungo a striscioline un peperone giallo e uno rosso e faccio andare a fuoco lento, metto il sale e una volta cotti aggiungo i fagioli borlotti (quelli già pronti in scatola), mais, olive verdi a rondelle ed infine il pepe(se vi piacciono piccanti metteteci un po di peperoncino).
Faccio scaldare una padella  a parte e una volta pronta ci butto la "piadina" per poi assemblare la mia tortillas. Se volete potete metterci qualche foglia di valeriana.

A presto, S.

il mio sushi! missione fallita

buona sera gente! oggi vi mostro alcune foto del sushi che ho fatto un sacco di tempo fa..

mi sono divertita un mondo a farli, anche se sono un lavoraccio D:
ho fatto i surimi al salmone, col il polipo, e i rotolini con l'alga nori ripieni di tonno e cetriolo, oppure salmone e cetriolo..


belli sono belli,,, ma fate prima ad andare a mangiarli al ristorante :P

venerdì 21 febbraio 2014

notti insonni e bambina asprirante wrestler

in questi giorni, diciamo da circa 13 mesi, dormo poco.. molto poco.. Mia figlia si sveglia in continuazione durante la notte e io sono esausta. Sicuramente molte mamme si ritroveranno in queste parole, immagino in quante si sveglino esauste la mattina, disperate all'idea di iniziare la giornata in "riserva", sapendo di dover affrontare lavoro, altri bambini, marito e casa in perenne compagnia del nostro amico "SONNO".
Secondo marito e parenti il problema nel mio caso, è l'allattamento. Mia figlia si sveglia sempre per ciucciare e questo rende le mie notti eterne. Perciò, dietro loro consiglio, sono andata al consultorio a chiedere aiuto a qualcuno più esperto di me.
Entro in questa stanza e racconto tutto ad una signora bionda, col camice bianco e un po avanti con l'età, la mia storia. Lei mi guarda, mi studia un po, fa qualche sorriso alla mia bambina e mi dice:
"ma noooo, signora! ma perchè le vuole togliere il latte?? ma poverinaaaaa!! i bambini vanno allattati fino a 2 anni almeno e poi le fa bene!!"
E io nel frattempo penso" si, si, ma alle mie notti insonni chi ci pensa?? al mio di bene??"
e lei continua così;" io proooooprio non glielo consiglio! perchè non se la mette nel lettone insieme al papà? se la mette li, l'attacca al seno e mentre lei ciuccia lei riposaaaa"
Eh, certo! io non ci avevo mai pensato! -.-'' ho una figlia che mentre dorme si diverte a fare le mosse di wrestling, a volte me la ritrovo nel lettino girata al contrario, e quando l'attacco si mette con le gambe verso papà a tirargli i calcetti perchè le da fastidio! comodo eh? Quindi cerco di spiegarle che con lei non riesco tanto a dormire, e che preferisco tenerla nel suo lettino (che si trova comunque a fianco a me). Lei fa una smorfia manco le dicessi che mi piace mangiare i bambini e mi risponde:" se proprio non la ce la fai  va bene, puoi fasciarti il seno per qualche giorno, tienilo stretto stretto mi raccomando, e portare bambina dai nonni o qualcuno che te la possa tenere, per una notte, cosi lei si dimentica del seno e quando ti rivede non penserà a te come alla tetta"
Ora, ammetto che l'idea di tenere lontana la mia bambina da me per una notte e poter dormire senza interruzioni un pochino mi ha sfiorata, e non posso descrivere la mia faccia mentre lei mi consigliava tutto questo, ma..... m'immagino la faccia di quel poveretto che la tiene per tutta la notte strillando, mentre nella sua mente ripassa il dizionario delle parolacce destinate a me, mia figlia, mio marito, Dio che ha permesso la riproduzione, il destino che ci ha fatti incontrare ecc ecc....
Dopo qualche istante di silenzio, mi alzo in piedi e saluto gentile la signora del consultorio, dicendole che ci rifletterò sù, le stringo la mano e me ne vado.
In conclusione, credo proprio che andrò a chiedere consiglio a qualcun'altro. O attenderò un miracolo divino... o posso sempre provare le droghe leggere!
Scherzi a parte, non credo che sia questa la soluzione, ma forse la signora ci è andata vicino.. Forse devo solo aspettare che tutte e due siamo pronte a fare questo passo. Chi non ha mai allattato non può capire quanto sia difficile tutto questo, quando sia difficile dover staccare il proprio figlio.. Perchè in fondo ci piace vederlo dormire beato tra le proprie braccia, il suo calore, il suo profumo.. è qualcosa che finirà presto, perchè cresceranno e questi momenti non torneranno più.
Se ci riflettiamo, loro possono farci qualcunque cosa.. Rompere la nostra tazza preferita, non farci dormire la notte, sporcarci i muri con il pennarello del fratello, bagnarsi in continuazione mentre bevono dalla loro tazzina per il semplice gusto nel farlo e noi gli perdoneremo sempre tutto. Ma le mamme sono anche questo no?