martedì 25 febbraio 2014

le tortillas di mamma!

e rieccomi con un altra ricettina questa volta in stile spagnolo.. eh si, sto parlando delle mie tortillas! una vera delizia.. abbastanza veloci da fare, vanno via come il pane! anche mia figlia ne va matta..
io la "piadina" la compro al supermercato, e la trovo nei reparti dove vendono i cibi che vengono dall'estero.
allora, prendo una pentola e preparo un ragù con macinato di vitello ma al posto della passata di pomodoro uso la polpa. Poi aggiungo a striscioline un peperone giallo e uno rosso e faccio andare a fuoco lento, metto il sale e una volta cotti aggiungo i fagioli borlotti (quelli già pronti in scatola), mais, olive verdi a rondelle ed infine il pepe(se vi piacciono piccanti metteteci un po di peperoncino).
Faccio scaldare una padella  a parte e una volta pronta ci butto la "piadina" per poi assemblare la mia tortillas. Se volete potete metterci qualche foglia di valeriana.

A presto, S.

il mio sushi! missione fallita

buona sera gente! oggi vi mostro alcune foto del sushi che ho fatto un sacco di tempo fa..

mi sono divertita un mondo a farli, anche se sono un lavoraccio D:
ho fatto i surimi al salmone, col il polipo, e i rotolini con l'alga nori ripieni di tonno e cetriolo, oppure salmone e cetriolo..


belli sono belli,,, ma fate prima ad andare a mangiarli al ristorante :P

venerdì 21 febbraio 2014

notti insonni e bambina asprirante wrestler

in questi giorni, diciamo da circa 13 mesi, dormo poco.. molto poco.. Mia figlia si sveglia in continuazione durante la notte e io sono esausta. Sicuramente molte mamme si ritroveranno in queste parole, immagino in quante si sveglino esauste la mattina, disperate all'idea di iniziare la giornata in "riserva", sapendo di dover affrontare lavoro, altri bambini, marito e casa in perenne compagnia del nostro amico "SONNO".
Secondo marito e parenti il problema nel mio caso, è l'allattamento. Mia figlia si sveglia sempre per ciucciare e questo rende le mie notti eterne. Perciò, dietro loro consiglio, sono andata al consultorio a chiedere aiuto a qualcuno più esperto di me.
Entro in questa stanza e racconto tutto ad una signora bionda, col camice bianco e un po avanti con l'età, la mia storia. Lei mi guarda, mi studia un po, fa qualche sorriso alla mia bambina e mi dice:
"ma noooo, signora! ma perchè le vuole togliere il latte?? ma poverinaaaaa!! i bambini vanno allattati fino a 2 anni almeno e poi le fa bene!!"
E io nel frattempo penso" si, si, ma alle mie notti insonni chi ci pensa?? al mio di bene??"
e lei continua così;" io proooooprio non glielo consiglio! perchè non se la mette nel lettone insieme al papà? se la mette li, l'attacca al seno e mentre lei ciuccia lei riposaaaa"
Eh, certo! io non ci avevo mai pensato! -.-'' ho una figlia che mentre dorme si diverte a fare le mosse di wrestling, a volte me la ritrovo nel lettino girata al contrario, e quando l'attacco si mette con le gambe verso papà a tirargli i calcetti perchè le da fastidio! comodo eh? Quindi cerco di spiegarle che con lei non riesco tanto a dormire, e che preferisco tenerla nel suo lettino (che si trova comunque a fianco a me). Lei fa una smorfia manco le dicessi che mi piace mangiare i bambini e mi risponde:" se proprio non la ce la fai  va bene, puoi fasciarti il seno per qualche giorno, tienilo stretto stretto mi raccomando, e portare bambina dai nonni o qualcuno che te la possa tenere, per una notte, cosi lei si dimentica del seno e quando ti rivede non penserà a te come alla tetta"
Ora, ammetto che l'idea di tenere lontana la mia bambina da me per una notte e poter dormire senza interruzioni un pochino mi ha sfiorata, e non posso descrivere la mia faccia mentre lei mi consigliava tutto questo, ma..... m'immagino la faccia di quel poveretto che la tiene per tutta la notte strillando, mentre nella sua mente ripassa il dizionario delle parolacce destinate a me, mia figlia, mio marito, Dio che ha permesso la riproduzione, il destino che ci ha fatti incontrare ecc ecc....
Dopo qualche istante di silenzio, mi alzo in piedi e saluto gentile la signora del consultorio, dicendole che ci rifletterò sù, le stringo la mano e me ne vado.
In conclusione, credo proprio che andrò a chiedere consiglio a qualcun'altro. O attenderò un miracolo divino... o posso sempre provare le droghe leggere!
Scherzi a parte, non credo che sia questa la soluzione, ma forse la signora ci è andata vicino.. Forse devo solo aspettare che tutte e due siamo pronte a fare questo passo. Chi non ha mai allattato non può capire quanto sia difficile tutto questo, quando sia difficile dover staccare il proprio figlio.. Perchè in fondo ci piace vederlo dormire beato tra le proprie braccia, il suo calore, il suo profumo.. è qualcosa che finirà presto, perchè cresceranno e questi momenti non torneranno più.
Se ci riflettiamo, loro possono farci qualcunque cosa.. Rompere la nostra tazza preferita, non farci dormire la notte, sporcarci i muri con il pennarello del fratello, bagnarsi in continuazione mentre bevono dalla loro tazzina per il semplice gusto nel farlo e noi gli perdoneremo sempre tutto. Ma le mamme sono anche questo no?

martedì 18 febbraio 2014

la torta delle maestre

questa è una torta che ho fatto per ringraziare le maestre dell'asilo dove andava la mia bambina. E' un semplice pds farcito con crema al cioccolato e decorato con panna montata colorata di azzurro marshmallow.

la mozzarella in carrozza (versione leggera al forno)

non so se l'avete notato, ma non sono una fan delle calorie. Se posso fare una versione light di qualcosa, e se vedo che è buona uguale preferisco. E quindi ecco che vi mostro la mia versione della mozzarella in carrozza.
Io ne mangerei a quintali, e anche la mia bambina!
 io le faccio così: prendo dei pancarrè (meglio quelli grossi all'americana) e taglio via le croste. In un piattino mettto un uovo, latte e acqua frizzante e mescolo il tutto. In un altro piattino taglio a fettine della mozzarella e se ne ho nel frigo anche del formaggio (o le sottilette o il formaggio tipo galbanino vanno benissimo). In un altro piattino ancora metto il pangrattato e poi una teglia gia unta con un filo d'olio me la tengo a portata di mano. Prendo una fettina di pancarrè, sopra ci metto il formaggio, richiudo con un'altra fetta di pancarrè e poi immergo il "panino" nell'uovo e subito dopo impano nel pan grattato e così via finchè non ho finito il pancarrè che avevo preparato in precedenza. Il trucco per farli venire belli croccanti è metterli nel piano più basso del forno proprio l'ultimo e con il forno a 220° gradi ma non aspettate che arrivi a temperatura. Una volta dorati in suoerficie li girate e fate uguale.
Se li mangiate subito caldi noterete che fuori saranno belli croccanti e dentro cremosi.
Solo a parlarne mi sta venendo voglia di mangiarli -.-''
provateli, e fatemi sapere come sono venuti.

 a presto, S.

i fiori di zucca in pastella (belli friabili e croccanti)

buon pomeriggio miei cari lettori..
oggi vi spiego come fare i fiori di zucca in pastella. E' un piatto piuttosto semplice, che faccio spesso e sopratutto buonissimo! per una volta chissenefrega delle calorie no? 
Bisogno prendere dei fiori di zucca e lavarli sotto l'acqua corrente.. basta passarli anche veloce, e poi li mettiamo a scolare in un panno asciutto. Nel frattempo prepariamo la pastella con della farina, birra o acqua frizzante e sale. L'impasto deve rimanere abbastanza liquido, la prova per vedere se è ok, è quella che quando immergi il fiore non deve colare tanto dalla punta. Accendere il fuoco e mettere a scaldare l'olio in una padella antiaderente, e una volta bello caldo, immergere  i nostri fiori di zucca che abbiamo precedentemente immerso nella pastella. Una volta fritti tutti li mettiamo sopra uno scottex per levare l'olio in eccesso e poi via in tavola!
 eccone uno in particolare. Vedete come rimane bello friabile e non "molliccio"?
spero vi piacciano! a presto! S.

mercoledì 12 febbraio 2014

pettole di carnevale

chi non ha mai assaggiato le pettole almeno una volta nella vita? ogni regione gli da un nome, che io sappia le chiamano così in puglia e le fanno per la festa della madonna l'8 dicembre, ma secondo me sono buone sempre sopratutto a carnevale ovvero la festa dei dolci fritti!

poi sono così semplici e buone..... gnam!!


ho solo questa foto qui purtroppo e mi piaceva perchè non so come sembrava una paperella ahah!

si fanno così: mettete un po di farina, acqua frizzante, mezza bustina di lievito di birra secco e mescolate il tutto fino ad avere un composto abbastanza denso (ne liquido ne tipo palla da pizza. Dovete riuscire a mescolarlo con un cucchiaio)
mettete una pentola con dell'olio e accendete a fuoco alto finchè non diventa caldo. Aiutandovi con un cucchiaio immergete man mano le vostre pettole e poi posatele in un recipiente con della carta assorbente. Ogni volta che finite un giro di pettole ricordatevi di buttarci sopra un po di zucchero semolato.

Finito il composto, spolverate con zucchero a velo.

p.s.la foto qui sopra è una pettola che io ho voluto colorare con del colorante alimentare blu aggiunto nell'impasto.

a presto, S.